Donne in quota

anforaSabato 7 novembre 2009 - ore 9 -13

Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7- Sala Crociera Accoglienza della Staffetta e passaggio dell' Anfora alle donne di Milano

Senso e Ragioni della Staffetta

Aprono l'incontro:

Ileana Alesso Avvocata, UDI Sede Nazionale e UDI Milano - Provincia Marilisa D'Amico Professore ordinario di Diritto Costituzionale Università degli Studi di Milano Dounia Ettaib Presidente Associazione DARI - Donne Arabe d'Italia Alessandra Kustermann Direttore U.O.C. Pronto Soccorso ed Accettazione Ostetrico-Ginecologico Fondazione IRCCS Osp. Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena

Dibattito aperto con la partecipazione libera delle presenti

arton1431Premio Lidia Lonzi

per una tesi di dottorato sulla storia delle donne

La Fondazione Lelio e Lisli Basso–Issoco bandisce un concorso per un premio intitolato alla memoria di Lidia Lonzi. Il premio è destinato a una tesi di dottorato di ricerca inedita sulla storia delle donne, discussa presso una Università italiana nell’anno accademico in corso o nei due anni accademici precedenti la data del presente bando (2006-2008). Al concorso possono partecipare ricercatori italiani e stranieri, che non abbiano superato il 35° anno di età. L'importo del premio è di Euro 1.000,00. Le domande di ammissione, in tre copie, in carta semplice, firmate dai concorrenti, devono essere presentate o fatte pervenire alla Fondazione Lelio e Lisli Basso - Issoco (via della Dogana Vecchia, 5 - 00186 Roma - Tel. 066879953 Fax 0668307516) entro il 31 ottobre 2009. In caso di spedizione postale, esse debbono essere inviate per raccomandata e farà fede la data del timbro postale. La Fondazione ha facoltà, se risulti opportuno, di prorogare i termini per la presentazione delle domande. Alla domanda i concorrenti devono allegare un curriculum vitae che contenga: cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza, indirizzo a cui desiderano che siano fatte pervenire le comunicazioni relative al concorso, qualora tale indirizzo sia diverso da quello del luogo di residenza. Devono allegare inoltre: a) attestato di conseguimento del titolo di dottore di ricerca con l’indicazione della data di discussione della tesi; b) tesi di dottorato su supporto cartaceo (in unica copia); c) sintesi della tesi di non più di 2.000 parole; d) elenco di eventuali pubblicazioni; e) eventuali lettere o attestati di studiosi sotto la cui guida i concorrenti hanno lavorato; f) autorizzazione alla eventuale pubblicazione della tesi sul sito istituzionale della Fondazione. Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del Dlgs n. 196/2003, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti e utilizzati dalla Fondazione ai soli fini della gestione della selezione. Le tesi non saranno restituite, ma saranno conservate in uno specifico fondo della biblioteca e messe a disposizione del pubblico degli studiosi. La Fondazione nomina una commissione esaminatrice di tre membri che valuterà i lavori ricevuti. Il giudizio di merito della Fondazione è insindacabile e verrà comunicato agli interessati entro il mese di dicembre 2009. Il premio sarà conferito con provvedimento del Presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco. Roma, 15 luglio 2009 LA PRESIDENTE Elena Paciotti Fondazione Lelio e Lisli Basso Via della Dogana Vecchia, 5 00186 Roma Tel. 06.6879953 Fax 06.68307516 www.fondazionebasso.it - basso@fondazionebas so.it Gli orari della Fondazione Basso sono: dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30 .

Repubblica — 15 luglio 2009 pagina 12 sezione: POLITICA INTERNA MILANO - Scacco matto di Comunione e liberazione alla Fondazione Policlinico di Milano. La presidenza di questo ospedale, a cui fa capo la Mangiagalli, da sempre in prima linea per la difesa dell' aborto, è andata a Giancarlo Cesana, professore di Igiene e leader storico di Comunione e liberazione. A sceglierlo è stato il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. A lui, infatti, spettano le nomine dei vertici degli Irccs, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui fa parte anche il Policlinico, ospedale a cui fa appunto capo anche la Mangiagalli, il tempio milanese dell' ostetricia e ginecologia, noto in tutta Italia per le sue battaglie in difesa della 194. «Sono cattolico e quinti anti-abortista» ha ricordato ieri Giancarlo Cesana mettendo subito in allarme i sindacati e le organizzazioni delle donne. «Cesana avrà sicuramente i titoli per ricoprire quell' incarico - ha detto Elena Lattuada, il segretario della Cgil Lombardia - ma auspichiamo che rispetti la legge sull' aborto, senza manomissioni.E per evitare questi pericoli, la nostra vigilanza sarà costante». Anche le donne dell' associazione "Usciamo dal silenzio" sono in allerta: «Non vogliamo fare processi alle intenzioni - ha precisato Assunta Sarlo, figura di spicco dell' associazione - e ci auguriamo che la nuova nomina non comporti nuovi attacchi alle conquiste delle donne». La fondazione Policlinico-Mangiagalli è finita nelle mani di Cl in un momento strategico. L' ospedaleè in fase di ricostruzione totalee il progetto comporta una spesa di 180 milioni di euro. Giancarlo Cesana - LAURA ASNAGHI http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/07/15/il-policlinico-di-milano-cl-formigoni-sceglie.html

SABATO 12 SETTEMBRE 21:00 SPAZIO COOP Per l’autonomia e la dignità delle donne Partecipano: Vittoria Franco, Barbara Pollastrini, Diana De Marchi Coordina: Arianna Censi DOMENICA 13 SETTEMBRE 16:30 SPAZIO COOP Donne in movimento, migranti in Europa Partecipano: Francesca Balzani, Debora Serracchiani, Patrizia Toia Coordina Paola Tomai A cura dell’Associazione Fiorella Ghilardotti MERCOLEDI' 16 SETTEMBRE 21:00 SPAZIO COOP Incontro con ANNA FINOCCHIARO Partecipano: Antonio Panzeri, Onorio Rosati, Sara Valmaggi Coordina: Teresa Cardona SABATO 19 SETTEMBRE 21:00 LIBRERIA Marilisa D’Amico e Anna Puccio. ‘Laicità per tutti’ Partecipano: Monica Fabris, Alessandra Kustermann, Cinzia Sasso, Ivan Scalfarotto, Giuseppe Sarcina, Maria Agostina Cabiddu

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA Viste le Mozioni n. 289 e 291 presentate rispettivamente in data 27 febbraio e 3 marzo 2009; a norma degli artt. 97 e 98 del Regolamento interno, con votazione palese, per alzata di mano DELIBERA di approvare il nuovo testo modificato e unificato delle Mozioni n. 289 e 291 concernenti soluzioni, strumenti e azioni specifiche a favore delle donne vittime di violenza sessuale e valorizzazione dell’attività svolta dai centri antiviolenza, nel testo che così recita: scarica il pdf

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